Ringraziamento pubblico

Lunedì 3 aprile 2017, alle ore 09.15, presso gli ex edifici del comune di Casoli, in Via G. Borrelli, e di Palazzo Tilli, in Vico del Fiore, hanno avuto luogo, per la prima volta dopo più di 70 anni, le celebrazioni per la commemorazione delle dieci vittime della Shoah che, dal 1940 al 1942, furono internate presso i suddetti locali, a seguito delle leggi razziali che il regime fascista promulgò il 7 settembre 1938 e dei successivi provvedimenti del 1940 durante il periodo bellico.

Le celebrazioni sono state officiate dagli studenti della 3^ L dell’Istituto Algeri Marino di Casoli (CH), che nei mesi passati hanno frequentato il progetto di alternanza scuola lavoro con History & Geo Tours (SATAM VIAGGI SRL) sui temi relativi alla riqualificazione del patrimonio storico – memorialistico del campo di concentramento di Casoli e dei campi di battaglia lungo la linea Gustav. Sono intervenuti per l’occasione Giovanni Bloisi (il ciclista della Memoria), il Prof. Marco Cavallarin (Comitato Promotore per la Salvaguardia della Memoria di Sciesopoli Ebraica di Selvino) Elisabetta Bozzi (Anpi Magenta). L’evento è stato possibile grazie alla realizzazione, ad opera di Giuseppe Lorentini, del Progetto di documentazione on line “campocasoli.org” che consente l’accesso e la consultazione ai fini della ricerca storica, della conservazione e della trasmissione della memoria, delle fonti archivistiche, ritenute di primaria importanza, sull'ex Campo di Concentramento di Casoli. Data l’enorme potenzialità della documentazione conservata sul Campo di Casoli, e degli eventi di promozione di Cultura della Memoria che si sono svolti durante la settimana, insieme con la Giunta comunale, la Presidente dell’Anpi di Casoli, Piera Della Morgia, la dott.ssa Antonella Allegrino, proprietaria del “Palazzo Tilli” e Giuseppe Lorentini, curatore del progetto di documentazione campocasoli.org, ci siamo riuniti giovedì 6 aprile nella sala del “Cenacolo abruzzese” del Castello ducale. Un incontro estremamente proficuo, nel corso del quale il prof. Vito Francesco Gironda, dell’Università di Bielefeld (Germania), ha tenuto una presentazione dal titolo: "Due progetti quattro obiettivi comuni: sinergie scientifiche e culturali tra passato e presente". L’occasione ha permesso di discutere concretamente, un progetto comune per poter creare nell’ex Municipio sede N. 1 del Campo di concentramento, oggi ufficialmente “Luogo della Memoria”, un Centro abruzzese di documentazione sull’internamento civile fascista. Si tratta della possibilità di fare di Casoli un volano di attività (incontri seminariali, convegni, turismo della memoria) attorno all’internamento fascista durante il secondo conflitto mondiale. Come Sindaco di Casoli e a nome della Giunta, ringrazio pubblicamente tutti gli attori e i cittadini, i sindaci e gli amministratori locali, l’ufficio tecnico e i dipendenti comunali tutti, che hanno partecipato con interesse e dedizione per rendere il nostro paese, finalmente, un Luogo della Memoria. In modo particolare, Giuseppe Lorentini che con il suo idealismo pragmatico è riuscito a vedere la potenzialità dei luoghi e dei documenti, riuscendo a concretizzarli grazie alla sua visione di sognatore scientifico.

E come lo scrittore Bradbury disse: "E quando ci domanderanno cosa stiamo facendo, tu potrai rispondere loro: noi ricordiamo”.

 

Casoli, lì 14.04.2017

                                                                                              F.to IL SINDACO

                                                                                        Dott. Massimo TIBERINI