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Sportello Amico dell'Oasi WWF-Riserva Naturale Regionale Lago di Serranella

 

SI COMUNICA CHE:
a far data da mercoledì 7 marzo, sarà  avviato il servizio "Sportello Amico dell'Oasi WWF-Riserva Naturale Regionale Lago di Serranella"
In via sperimentale lo sportello sarà  ubicato presso la Sala Consigliare del Comune Capofila (Casoli), sarà attivo ogni MERCOLEDI' con orario di apertura al pubblico dalle 10 alle 13 (in modo tale da poter istruire pratiche o verificare alla necessità  documenti e/o altre problematiche relative alla gestione dell'Oasi con i competenti uffici comunali).

Le colline di Guarenna

Non distante dalla Riserva di Serranella, lungo il corso del fiume Aventino, si sviluppano una serie di colline costituite da suoli di marne argillose con intercalazioni arenacee.

Si tratta di un paesaggio unico a forte valenza naturalistica il cui aspetto vegetazionale colpisce per la ricchezza e straordinaria presenza di specie tipicamente mediterranee.

Sembra un ‘pezzo’ di Sicilia dove, tra antichi terrazzamenti creati dall’uomo, riscontriamo specie rare come il ginepro coccolone e vistose formazioni vegetazionali.

La Lecceta

Si tratta di uno dei boschi di lecci più interni della regione, chiamato localmente ‘Bosco delle lecene’, dove troviamo la massima espressione della vegetazione mediterranea e cioè l’apice dell’evoluzione di questo tipo di bosco. L’area è altresì riconosciuta come Sito di Importanza Comunitaria e comprende anche la confluenza del fiume Verde con l’Aventino e il bosco di Colleforeste, zona contraddistinta da querceti termofili a roverella ed orno-ostrieti. Le aree rappresentano anche siti significativi per la fauna, da citare la presenza del lupo e dell’istrice oltre a numerosi uccelli come il nibbio reale e l’averla capirossa.

Riserva Naturale

Sorta nel 1987 come Oasi WWF e riconosciuta come riserva naturale regionale nel 1990, l’area è estesa 300 ettari a cui si aggiungono 200 di fascia di protezione esterna. Si tratta di una zona umida creata artificialmente, anche se la confluenza dei fiumi Sangro e Aventino fino ai primi anni del ’900 formava una palude di straordinaria importanza. La riserva è interessante sia per la vegetazione, con la presenza di specie acquatiche rare ed una ricca vegetazione palustre e ripariale, che per la fauna per la quale sono state osservate oltre 210 specie di uccelli e numerosi insetti, tra cui farfalle notturne presenti in Italia centrale solo in quest’area.

Il Lago di Casoli

 
Il lago, seppur di origine artificiale, arricchisce notevolmente il paesaggio e l’aspetto naturalistico della valle dell’Aventino oltre a costituire un naturale corridoio ecologico tra il Parco Nazionale della Majella e le aree più a valle. E’ interessante la vegetazione ripariale soprattutto presso l’immissario del fiume. Notevole anche l’importanza della fauna soprattutto per gli uccelli, sia per le specie migratrici e svernanti sia per la presenza come nidificanti dello svasso maggiore e della nitticora.